SSVT photo Bassano del Grappa

(Fonte: undolor)

(Fonte: undolor)

// endaheppignùiir//

Questa mattina mi son svegliata e, solo dopo aver acceso il pc per controllare la posta elettronica e mettermi a spataccare per chiudere dei lavori mi son resa conto che giorno fosse…
Con il Natale, Capodanno penso sia uno dei giorni peggiori dell’anno. Non lo dico per puro spirito contraddittorio, dissidendo con tutti quelli che hanno già prenotato il tavolo al privée o che “se la spasseranno” ad un qualsiasi club di figli di papà…
Non sostengo che questa sia tra le più inutili feste comandate tanto per sentirmi poi il dito puntato contro dall’intera società che, da bravo animale affamato di futilità, scenderà in piazza per cantare al karaoke di una dozzinale banda di musicisti sottopagati (ma che lo fanno per la visibilità, eh!…(sarcasmo)) che li intrallazzeranno su ritmi caraibici ed estivi, nella speranza di non far ricordare loro quanto siano stati male durante l’anno precedente e quanto male staranno anche nel prossimo…
Penso che Capodanno sia una delle feste più ipocrite esistenti. Ti ritrovi a casa dell’amico dell’amica del fratello di tuo cugino…di secondo grado… e mangi e bevi e conosci tutti, o meglio, dovendo far conversazione per minimo 5 ore devi farti un’idea di chi hai davanti, e a lato.
Solitamente queste feste iniziano alle 20.00, con tutti gli invitati ben vestiti, le donne truccate e profumate, i maschi con la giacca ed il gel… ed (entrambi) un unico pensiero in testa (…) e finiscono la mattina seguente, con chi va via prima e chi va via dopo…
Mascara colati, vestiti con qualche macchia di tartina o vino…aliti pesanti.
La cosa più triste penso sia il countdown fatto con la tv…
E’ un episodio talmente triste e bieco che non vorrei neanche parlarne…ma tocca farlo…
Allora, la tv non la si è ascoltata per quasi tutta la sera, anche perché, in realtà, nonostante siano feste idiote, ci partecipano anche persone molto interessanti (a volte) e quindi ci si appassiona l’un l’altro alla vita di chi ti sta davanti, e a lato. Arriva però il momento della “mezzanotte meno un quarto”… allora la tv viene reindirizzata sui canali ammiraglia: rai 1, canale 5… Dove, lì, solo per NOI, si trova un presentatore sudato, ma abbastanza tamponato di fard durante i break pubblicitari, da non darlo a vedere. Cerca di tenere il ritmo agitando lo stuolo di ballerini, showgirl, e figuranti vari che devono essere tutti pronti e sorridenti per il grande momento… Si avvicina… I suoi amici burattini prendono in mano le bottiglie di spumante e champagne… Inizia il conto… 10, 9, 8, … e a casa succede lo stesso… 7, 6, 5, … l’ospite prende in mano la bottiglia e velocemente ne toglie la carta dorata… 4, 3… le donnine seminude si agitano e stirano la bocca in un sorriso ancora più forzato… 2, 1… momento di sospensione….BUON ANNO!!!… Esplodono i tappi, botti sul soffitto, baci e abbracci, scoppiano i petardi in strada, i cani abbaiano. Prendi un bicchiere. Ma quello l’ho salutato?..Gli ho fatto gli auguri a non so come si chiama?…Mi sa di si..mah.. meglio rifarli, non si sa mai… Arrivano sms, tutti uguali, inviati a 10 o 20 persone contemporaneamente… NON TI SENTOOO…SI SI .. TANTI AUGURI ANCHE A TEEE… CI SENTIAMO DOPOOO… Peppé peppépepeee… Peppé peppépepeee… Brigitte Bardot Bardot, Brigitte beijou beijou, na fila do cinema todo mundo se afogou… La tv continua a pulsare le sue vibrazioni di plastica. La gente si sfà di alcool e balli. E va avanti. E AVANTI. E AVANTI!. E avaaantiiiii… e aaaaaavaaaaaannnnnnnnntiiiii…. e ….avaaan…
 
E’ quando ci si ritrova a mangiare noccioline per pura inerzia che si capisce che è ora di levare le tende. Di rimettersi in strada e guidare fino a casa. Trucco colato, alito mortale… Abbiamo fatto la festa, no?..Tutto bene, torniamocene alla vita quotidiana. Domani alcaselzer per tutti…

NO GRAZIE.
Ecco perché non penserò ad agghindarmi, a mandare auguri, a resistere tutta la notte e la mattina…

Un ultimo pensiero all’articolo letto stamattina appunto, del quale riporto un frammento nodale:
“Prima del weekend, l’Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha rilasciato i dati raccolti in merito agli aumenti di prezzi e tariffe per l’anno 2012. L’elettricità costerà +4.9%, il riscaldamento +2.7%, i pedaggi per le autostrade +3.1% e, in generale, in media le famiglie italiane dovranno cacciare +2.103 euro di spesa per i beni di consumo. Spese che non vengono badate nella notte di capodanno, dove gli italiani spenderanno circa 2.4 miliardi di euro tra spumanti, cotechini e lenticchie. Peccato però che l’80% di questi prodotti sia di provenienza estera. Felice anno nuovo!” (cit. www.tradingonlinefree.it)

Buon anno a tutti…

Non rinnegare il dolore. Arricchiscitene.
Non cercare la sicurezza, poiché questa ti rende assuefatto dalla vita, ma quella povera.
Ricerca la crescita. Sempre.
Va verso il fondo. E risali.

// Consapevolezza//

Sii consapevole di chi sei. Sii capace di sentire quello che hai dentro i tessuti…
A volte mi chiedo se sia veramente in grado di percepire quello che mi passa tra le vene, nel cervello, nel cuore.
La vita si muove e danza; prima forte, poi piano, poi ti fa cadere.. L’importante è trovare il modo per girare le viti di sta giostra e risaltarci dentro.
Comprati la casa. Fatti una famiglia. Prenditi cura di un cane. Fai dei figli. Comportati bene. Vai al lavoro. Vai in chiesa. Fai la spesa. Lava la macchina (station vagon). Coltiva le amicizie del pratino. Comportati bene. Non ti drogare. Fatti l’amante. Porta i figli a scuola. Ridi. Piangi. Abbraccia i cari. Festeggia il Natale. Sforzati di essere felice. La vita è bella. Ridi. Ridi. Ridi. RIDI. RIDI. RIDI. AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH
……………….


Senti la fine.
Si avvicina.
E’ INESORABILE.
Si avvicina.
Sorridile…
Non puoi far altro…
AHAHAHAHAHAH….

Sadness… (Amongst Giants - Turn)

Malessere. Desolazione. Vacuità. Naufragio. Blackout.  - 08.12.11 -

Malessere. Desolazione. Vacuità. Naufragio. Blackout.  - 08.12.11 -

// L’attimo in più//

Molto spesso (ma non volentieri) mi trovo a commettere errori. Uno sbaglio sul tempo di reazione, una parola mal detta, mal espressa… Tutto questo mi porta alla perdita totale o parziale della mia capacità di comunicazione. Ho sempre bisogno di quell’attimo in più. Quello che mi permetterebbe di rispondere, di esprimere, di verbalizzare quel che la mente sta elaborando.
Ora me ne sto qua sul letto, la schiena appoggiata al cuscino, il computer sotto le dita e rifletto. Forse sto sbagliando per l’ennesima volta e quel che dovrei fare è solamente agire. Agire per cambiare. Agire per propendere verso un miglioramento personale. Per essere comunicativa e riuscire non solo a far trasparire a livelli secondari quelle che sono le mie idee, stati d’animo, sensazioni, sogni, obiettivi, ma espletarli volontariamente e senza paura.
La paura è il peggior male che possa affliggere l’uomo poiché è una morsa che lo costringe fermo nella sua posizione (di sicurezza) e lo rende inerme (verme) a qualsiasi attacco esterno/interno.
La paura dell’ignoto è tra le tante paure una delle più frustranti, ma, a parimerito, classifico la paura di deludere. Gli altri e sé stessi.
Io non so se ho paura. Quello di cui son certa è che la mia bussola si è un po’ smagnetizata… e ritrovarsi in una tempesta nebbiosa non è d’aiuto.
Scegli le mosse da fare. Scegli la mossa. Scegli la strategia. Scegli la tecnica. L’anima, quella, te la porti dentro sempre, basta che non te la dimentichi.

Ho letto di un tizio giapponese di 27 anni che amava talmente tanto il suo cuscino da sposarlo. In chiesa. Con un prete. E con un fotografo al seguito.Lo porta a passeggio con lui. Sulle giostre nei parchi divertimento. Al ristorante, e ordina per entrambi……questo mi fa pensare che il fatto che io dorma abbracciata ad un cilindro gigante di ovatta non è poi così strano…Comunque no, io sono contraria al matrimonio.Susy SSVT

Ho letto di un tizio giapponese di 27 anni che amava talmente tanto il suo cuscino da sposarlo. In chiesa. Con un prete. E con un fotografo al seguito.
Lo porta a passeggio con lui. Sulle giostre nei parchi divertimento. Al ristorante, e ordina per entrambi…
…questo mi fa pensare che il fatto che io dorma abbracciata ad un cilindro gigante di ovatta non è poi così strano…
Comunque no, io sono contraria al matrimonio.
Susy SSVT

Susy Simonetto SSVT - ”Freddy Mercury” - 54x57cm - pencil on board - 04-12-11 - ON SALE 

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// …e gli infiniti baffi.//

…e gli infiniti baffi.

I'm SSVT, I'm a Graphic Designer, I'm a Painter, I'm a Photographer, I'm a Fashion Handmader, I'm a Dreamer. Everyday what i try to do is shape the dreams and the feelings by Art.